I piani di lavoro per le cucine

Come scegliere il piano di lavoro più adatto alla tua cucina.

In passato scegliere il piano della cucina era una questione più semplice, mentre oggi il cliente quando si trova a scegliere l’arredo per la sua casa a San Teodoro, e non solo, alla domanda: “Che tipo di piano di lavoro vuole inserire nella sua cucina?”, spesso entra in confusione, sommerso da tecnicismi. Esamineremo assieme alcuni dei principali materiali utilizzati.

PIANO DI LAVORO IN LAMINATO

Sovrano indiscusso dei piani di lavoro in termini di numero di vendite, il top in laminato continua ad avere un suo perché. Innanzitutto occorre dire che, garantisce una lunga durata e ha un costo accessibile a tutti. Non ha la stessa resistenza al calore rispetto a materiali più costosi, ma se posato in maniera corretta ha un ottima durata e anche la pulizia e la manutenzione sono semplici.
Sicuramente è da consigliare come abbinamento alle cucine di fascia medio-bassa, per contenere i costi pur conservando una buona qualità.

PIANO IN FENIX

Il top in Fenix spesso risulta uno sconosciuto; si tratta di un materiale rivoluzionario, molto innovativo, che consiste in un mix di laminato e nanoparticelle, super opaco e soft touch. Al tatto la sensazione è incomparabile, e la sua finitura SUPER MATT lo rende eccezionale contro le impronte. Si tratta di un nuovo arrivato nella scena dell’interior design, e si presta bene ad essere lavorato con forme anche molto particolari. Il suo rivestimento permette di eliminare eventuali graffi con un panno umido e il calore di un ferro da stiro. Unica pecca, essendo un materiale abbastanza recente non abbiamo opinioni certe circa la durata nel tempo rispetto ai suoi concorrenti più datati.

PIANO IN QUARZO

Il piano in quarzo è sicuramente uno dei materiali migliori a livello di resistenza agli urti e al calore. Attenzione a non confondere l’estrema resistenza con l’indistruttibilità. Si tratta di un materiale all’avanguardia, costituito da miscele di quarzo e resine che lo rendono quasi ineguagliabile a livello di qualità. Disponibile in diverse finiture, è noto per uno dei marchi più famosi che lo realizzano (Okite), ma ne esistono centinaia di produttori. Si presta poco ad essere lavorato sul posto, pertanto occorre che le misure siano perfette al momento dell’ordine. La superficie è simile a livello estetico a marmi e graniti, ma le prestazioni sono molto più elevate, anche in termini di igiene e resistenza alle macchie. Ovviamente tutta questa qualità ha un prezzo, che solitamente parte da un minino di 250€ al metro.

Concludendo, possiamo dire che non esiste il piano di lavoro MIGLIORE IN ASSOLUTO, la scelta deve ricadere sui gusti personali del cliente, e sul budget di spesa; Il tutto deve essere coerente con la tipologia di cucina scelta, in termini stilistici e qualitativi.

In questo articolo del nostro Blog dedicato ai consigli sull’arredo casa a San Teodoro, vi abbiamo raccontato le caratteristiche di 3 tipi di piani e speriamo di avervi chiarito le idee. A presto!